La Cancel Culture è arrivata anche ai bambini… ed è solo l’inizio!

In Italia probabilmente non sono mai stati tradotti, ma se ci fosse fra voi un affezionato delle avventure del Dr. Seuss e aveste una copia dei libri “To Think I Saw it on Mulberry Street” oppure “If I Ran The Zoo“, sappiate che possedete un piccola fortuna, un pezzo da collezione da conservare con molta cura, o vendere per farci un gruzzoletto. Se non capite e vi state domandando di cosa parlo, leggete questo breve articolo. Un altro esempio di come le cose siano ormai indirizzate nella direzione sbagliata, verso l’abisso, verso la distruzione della cultura!!

Se fate parte di quel gruppo di persone sempre in cerca di affari o avete la passione per oggetti di culto o di ultima moda, avrete notato che da qualche giorno si sta verificando sul web un altro caso strano e apparentemente inspiegabile come quello delle scarpe della Lidl.

Questa volta, oggetto dell’attenzione sono dei libri per bambini. Per la precisione, alcuni libri della serie del Dr. Seuss che da un giorno all’altro sono diventati ricercatissimi e preziosissimi. Quello che ieri in libreria costava poco meno di dieci euro adesso viene venduto su eBay a prezzi da capogiro: in alcuni casi, il valore di un singolo libro si è centuplicato, arrivando a valere fino a 1500 Euro!!!

Ma cosa sta succedendo nel mondo?

Come è possibile che un libricino di un gatto dalle sembianze umane abbia all’improvviso tutto questo valore? Quale altra diavoleria hanno inventato? La spiegazione è piuttosto semplice. Se infatti gli ultimi mesi ci hanno rivelato un mondo alla rovescia, beh, non avete ancora visto nulla! Il peggio deve ancora arrivare.

E fa ancora più paura!

Questa settimana, Dr. Seuss Enterprises, la compagnia che si occupa della distribuzione dei libri del Dr Seuss famosi in tutto il mondo ha deciso di sospendere la stampa di sei dei loro libri. Si, hai letto bene, 6 libri! La cancel culture (quel processo balordo ma reale secondo il quale nel corso degli ultimi tempi tante persone, società e perfino governi stanno cercando di cancellare pezzi di cultura per indirizzare il processo formativo delle nuove generazioni verso un “new normal” per “molti”, ma voluto da “pochi”) è arrivata anche ai libri per bambini. E l’ultima vittima è proprio l’autore di “Prosciutto e Uova verdi” e “Il Grinch”.

Secondo la compagnia americana, la decisione è frutto del lavoro di un gruppo di esperti, fra cui insegnanti, accademici e altri specialisti. Qua di seguito trovate la dichiarazione ufficiale che è stata pubblicata Martedì 2 Marzo, 2021, e che potrete trovare in lingua originale sul loro sito web:

Oggi, nel giorno del compleanno del Dr. Seuss, la Dr. Seuss Enterprises vuole celebrare l’importanza della lettura e la nostra missione, ovvero il supporto che offriamo a tutti, bambini e famiglie, con messaggi di speranza, inspirazione, inclusione e amicizia.
Noi crediamo nell’importanza del nostro ruolo nella società. Per questo motivo, la Dr. Seuss Enterprises, in collaborazione con un gruppo di esperti, fra cui insegnanti ed educatori, ha rivisto il catalogo dei titoli presenti nel nostro portafoglio e ha deciso di terminare la pubblicazione e le autorizzazioni per pubblicazioni da parte di terzi, dei seguenti libri [in lingua originale]: And to Think That I Saw It on Mulberry Street, If I Ran the Zoo, McElligot’s Pool, On Beyond Zebra!, Scrambled Eggs Super!, e The Cat’s Quizzer.” Questi libri presentano le persone in modi dannosi e sbagliati.
La sospensione di questi libri è soltanto un modo per riaffermare il nostro impegno e, in termini più generali, il nostro programma secondo cui il catalogo della Dr. Seuss Enterprises voglia rappresentare e supportare adeguatamente le persone che ci leggono all’interno delle loro comunità e famiglie.

Detto questo, per correttezza, dobbiamo sottolineare che la Dr. Seuss Enterprises è una società privata. In quanto tale, ha tutti i ditti di ritirare dal mercato tutti i libri che crede. Ma nel momento in cui alcuni libri classici della cultura, specialmente di quella dei bambini, vengono letteralmente gettati nella spazzatura e fatti sparire… ecco, io credo che sia arrivato il momento di fermarsi e riflettere molto attentamente su come siamo arrivati fino qua... e dove stiamo andando.

Non credi?

Facendo alcune ricerche, scoprirete che tutto è iniziato qualche anno fa. Nel giorno della giornata del libro, quella che è chiamata negli USA il “Read Across America Day”. Questa giornata speciale è stata istituita dalla National Education Association (l’Associazione Nazionale per l’Educazione) nel giorno 2 Marzo, ovvero il giorno del compleanno del Dr. Seuss. L’obiettivo era quello di celebrare il lavoro fatto dall’autore dei famosi libri per bambini nel corso della sua carriera.

Dr Seuss

Nel 2019 però, proprio in questa data, un gruppo progressista chiamato “Learning for Justice” (Imparando per la giustizia) pubblicò un articolo con il titolo “It’s Time to Talk About Dr. Seuss.” (“E’ arrivato il momento di parlare del Dr. Seuss”). L’articolo cita uno studio che sostiene come il lavoro di Seuss sia pieno di concetti quali “l’orientalismo” (ovvero la descrizione ed emulazione del mondo orientale), il “pregiudizio razziale” (sostanzialmente quello verso le persone di colore) e la “supremazia dei bianchi” (la tanto discussa “White Supremacy” utilizzata puntualmente dai media nella guerra dei Democratici contro l'ex presidente Trump). La conclusione di tutto questo: arrivare a chieder pubblicamente di rimuovere i suoi libri dai programmi e dalla letteratura per bambini!

Per completezza di informazione, va detto che il gruppo “Learning for Justice” è praticamente il braccio destro, quello che si occupa dell’educazione, dell’organizzazione americana non-profit di estrema sinistra “Southern Poverty Law Center” (SPLC) conosciuto per promuovere la “giustizia sociale” e “giustizia razziale” fra i bambini, partendo da quelli di 5 anni. In sostanza, gli appartenenti al movimento concordano sì sul fatto che debbano essere insegnati (o imposti, a seconda di come vedete la cosa…) posti dei valori ai bambini fin dalla tenera età, ma a patto che i valori siano quelli che dicono loro. Dr. Seuss non è certo il primo obiettivo del loro accanimento, e sicuramente non sarà l’ultimo.

Non voglio dire che tutto questo sia la fine del mondo. Ma se sei un genitore, hai il dovere di aprire gli occhi e capire cosa sta succedendo. La fuori ci sono tante persone che vogliono il controllo dei nostri bambini. Sono gli stessi che definiscono “razzisti “noi e chi non la pensa come loro, sono quelli che dicono che il capitalismo è il diavolo, che spingono agende come il Progetto 1619, (leggi anche la pagina ufficiale del Project 1619) e adesso chiedono la rimozione dalle biblioteche e dalle librerie dei libri del Dr. Seuss.

Non ti fischiano ancora le orecchie?

Qualcuno potrà dire che è vero che Seuss disse cose terribili. E avrà probabilmente ragione. Infatti, se fai una ricerca su internet troverai un sacco di cose a cui lui credeva e di cui ha scritto nei suoi primi anni di carriera con cui molto probabilmente non ti troverai d’accordo. Ma il mondo è pieno di artisti, pensatori, scrittori, filosofi e altri personaggi con tanti difetti. Ritirare dei libri, non importa quanto sia antipatico o impopolare l’autore, è un segnale di allarme che deve far riflettere seriamente!

La storia, con tutti i suoi avvenimenti e insegnamenti, inclusi quelli relative a cose brutte, alle guerre, e tanto altro, deve essere sempre discussa e affrontata con spirito critico, per imparare dagli errori, capire e diventare persone migliori… Non deve essere spazzata via e nascosta sotto il tappeto!

Questo è il motivo per cui noi dei gemelli Tuttle stiamo facendo tutto quello che è nelle nostre possibilità per insegnare ai bambini a sviluppare un loro pensiero, che li porti a vedere il mondo intorno a loro con obiettività e curiosità.

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Non c’è mai stato un momento migliore come quello in cui stiamo vivendo oggi dove è d’obbligo riprendere il controllo dei contenuti a cui i nostri bambini sono esposti ogni giorno. Forse noi non possiamo controllare quello che succede nel mondo intorno a noi, ma sicuramente possiamo controllare come prepararli al loro futuro.

Educando i nostri figli alle idee fondamentali per una società libera, riusciremo a farli crescere sani, con una mente pensante e con spirito critico, invece che abbandonarli all’educazione, o meglio indottrinazione di massa, a cui quelle persone che si riempiono la bocca di concetti come “giustizia sociale” vogliono sottoporli. La sfida che abbiamo davanti è reale e molto difficile. Ma noi dei gemelli Tuttle possiamo aiutarti a dare ai tuoi figli una voce in capitolo, e affrontare con consapevolezza e intelligenza un mondo che sta andando a rotoli.

Marco

P.S.
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